Ci sono 27 utenti on line!


NIU.ECO unisce gli imprenditori autonomi dell’usato
Mercoledì 19 Agosto 2020
Eleonora Truzzi

niu.eco-network-usatoGli imprenditori autonomi dell’usato, fino a poco tempo fa, non avevano un punto di riferimento a cui rivolgersi. 

Quest'ultimo è fondamentale per ottenere consulenze, risolvere dubbi, ma anche avere a disposizione esperti con i giusti strumenti per tutelarli. Da questa necessità è nato NIU.ECO, il network ideato da Leotron con l’obiettivo di riunire tutti i mercatini autonomi, nonché di rendere organizzato e istituzionalizzato il settore.

Perché la necessità di un network?
Prima della nascita di NIU.ECO gli imprenditori autonomi dell’usato potevano appoggiarsi solamente ad avvocati e commercialisti non specializzati in questo particolare settore in continua evoluzione. Una situazione simile portava ad incomprensioni e ad un’informazione sommaria che spesso gettava nella confusione gli imprenditori stessi. Ecco da dove è nata l'esigenza di creare un network in grado di fornire valore agli autonomi non ancora rappresentati da alcuna associazione. Leotron lavora nel settore dell’usato da 30 anni e ha all’attivo un team di avvocati e commercialisti specializzati, in grado di fornire il giusto supporto a chi lavora in questo ambito.

niu.eco-network-usato

I benefici per chi aderisce a NIU.ECO
Gli imprenditori che decidono di aderire a NIU.ECO godono di innumerevoli vantaggi, oltre alle consulenze specialistiche in materia giuridica e fiscale. Prima tra tutti la possibilità di godere di convenzioni basate sull’economia di scala. Inoltre, chi decide di aderire può utilizzare il marchio NIU.ECO in esclusiva o in aggiunta al proprio. Questo è un grande passo per tutti gli autonomi che lavorano nel settore del second hand, il quale porta all’istituzionalizzazione di un ambito che è sempre stato relegato ad una posizione marginale. L’attenzione crescente all’ambiente e l’incremento degli acquisti di prodotti di riuso denotano come il settore dell’usato stia avendo sempre più peso all’interno della società e ora anche gli imprenditori di questo settore hanno un nuovo punto di riferimento.


Ti è piaciuta questa pagina?

Condividila sulla tua rete di contatti Twitter, sulla tua bacheca su Facebook o premi "+1" per suggerire questo risultato alle tue cerchie di Google+. Diffondere i contenuti che trovi interessanti ci aiuta a crescere. Grazie!




Ciò che fino a oggi ha limitato la vendita dell’usato è stato un problema di percezione.
Quando una persona va al ristorante non si pone la questione se il piatto in cui mangia sia stato utilizzato da qualcun altro.
Eppure se lo chiede quando acquista un abito o un mobile di seconda mano.
Ma è palpabile l’evoluzione verso questo nuovo stile di vita.
Alessandro Giuliani
su Il Salvagente