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IJ Hallen: mercatino dell'usato ad Amsterdam


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IJ Hallen: mercatino dell'usato ad Amsterdam
Mercoledì 27 Luglio 2016
Giulia Giarola

Nelle città del nord Europa troviamo storie infinite che raccontano di mercatini delle pulci, luoghi del baratto e mercati di seconda mano.

Amsterdam è una di esse e ancora oggi custodisce quella tradizione nella semplicità degli incontri e dei luoghi. Con la sua gloriosa storia commerciale, che affonda le radici nei secoli XVII e XVIII, questa città racconta nei mercatini uno stile che è parsimonioso e che investe sul futuro.

Incredibile ma vero, oggi come allora, il più grande mercatino delle pulci è fatto da persone comuni che scambiano e barattano, comprano e vendono oggetti e vestiario usato e si trova proprio nel luogo più adatto a incontrarsi e scambiare di tutto: il porto.

Il più grande mercatino dell'usato in Europa

Il famoso Mercatino IJ Hallen si trova nella zona Amsterdam-Nord e si raggiunge in battello: per entrare si pagano 4 euro e vi si trova di tutto a prezzi incredibili. Qualcuno l’ha definito una centrifuga di ciarpame e occasioni, un campo sterminato di tutto ciò che può uscire da soffitte, magazzini e ripostigli. Insomma, un luogo dove perdersi a contrattare oggetti di qualunque genere, di valore e non, in stile vintage, o di design, di moda o retrò, nel variopinto e colorato mercatino tra i più tradizionali in Europa.

IJ Hallen è il più grande in Europa e si svolge ogni primo fine settimana del mese dalle 9 del mattino alle 17.

L'Olanda e l'amore per l'usato

Ma IJ non è certo l’unico: la tradizione olandese è ricca e profonda e nella capitale, in varie zone del centro, si trovano moltissimi mercatini dove fare shopping o trovare oggetti particolari e persino souvenir. Per visitarli si devono avere alcune accortezze, utili anche in altri luoghi, per la verità: fare molta attenzione ai borseggiatori e non farsi addebitare le tariffe da turisti. Queste sono cose che capitano ovunque, anche da parte di chi vende tramezzini o souvenir nuovi di zecca in mercati o negozi normali.

Ai mercatini delle pulci si affiancano i luoghi in cui appassionati e collezionisti si incontrano per comprare e vendere oggetti di antiquariato, anticaglie e molto altro. Non è strano tra le bancarelle trovare oggetti particolari, come stampe e cartoline d’epoca, strumenti musicali, gioielli e bigiotterie anche dal valore artistico, abiti e accessori e persino oggetti legati all’antica Compagnia delle Indie, cioè una compagnia commerciale che si occupava di importare beni alimentari e prodotti dalle colonie olandesi, in India Occidentale e Orientale.

Amsterdam quindi, oltre al fascino artistico e libertario, è un luogo davvero interessante per chi ama un modo diverso di comprare, che ti porta a parlare con le persone, che ti permette di conoscere storie, di ritrovare oggetti particolari e antichi, che ti fa tuffare nel passato anche se sei in un luogo fortemente moderno e all’avanguardia.

Forse l’avanguardia è proprio questa, rinnovare il mondo dell’usato e farlo tornare quotidianità.


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Ciò che fino a oggi ha limitato la vendita dell’usato è stato un problema di percezione.
Quando una persona va al ristorante non si pone la questione se il piatto in cui mangia sia stato utilizzato da qualcun altro.
Eppure se lo chiede quando acquista un abito o un mobile di seconda mano.
Ma è palpabile l’evoluzione verso questo nuovo stile di vita.
Alessandro Giuliani
su Il Salvagente