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Caccia alle uova nel tuo negozio: come farla?
Mercoledì 21 Marzo 2018
Giulia Giarola

caccia-alle-uova-pasquaNon sembra, perché il tempo tiranno dell’ultimo periodo ha prolungato il freddo più del dovuto, ma la primavera è già arrivata. E con la mezza stagione sta per tornare anche una delle festività più amate: la Pasqua. L’1 e il 2 aprile sono vicini ed è giunto il momento di organizzare qualcosa per coinvolgere i clienti del proprio negozio.

Hai un negozio dell’usato? Vorresti preparare una festa a tema pasquale, magari con una bella caccia alle uova per attirare i tuoi clienti/ospiti? Sicuramente ci sono un sacco di posti in cui nascondere le uova, in mezzo a tanti reparti e cimeli. Ecco qualche consiglio per rendere unico il tuo negozio in occasione della Pasqua.

Come organizzare una caccia alle uova al chiuso

1. Procurati delle uova per la caccia alle uova di Pasqua. Puoi usare delle vere uova sode colorate o decorate, uova di gesso, oppure uova di plastica vuote da riempire di dolci. Quest’ultime sono le migliori da utilizzare all’interno di un negozio, perché non sporcano e non rischiano di marcire se non trovate durante la caccia.

2. Se usi le uova di plastica, compra delle sorprese. Le uova di plastica possono essere riempite con dolciumi come cioccolatini, caramelle, gelatine, frutta, soldi, giocattoli o altre piccole cose che potrebbero piacere agli ospiti del tuo negozio. Alcuni scelgono di nascondere le uova vuote e poi, una volta finita la caccia, dividere le sorprese tra i presenti.

3. Scegli delle aree precise dove fare la caccia alle uova. Prima di nascondere le uova, devi decidere quali saranno le stanze in cui le persone, sia adulti che bambini, possono accedere per cercare le uova. Chiudi a chiavi le stanze ìoff-limits, oppure appendi dei cartelli con scritto “Non entrare” davanti ai reparti in cui non vuoi che vadano a cercare.

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4. Prendi delle precauzioni per la sicurezza dei bimbi. I genitori dei bambini presenti non possono certo aspettarsi che tu renda il negozio a prova di bimbo, però puoi prendere alcuni accorgimenti facili e temporanei. Ad esempio puoi mettere delle protezioni agli spigoli dei tavolini.

5. Potresti assegnare le uova di colori diversi in base all’età degli ospiti. Ad esempio, quelli più gli adulti potrebbero cercare le uova rosse nascoste in posti più difficili, mentre i bambini cercherebbero le uova viola nascoste in posti più facili da raggiungere.

6. Annota i posti in cui nascondi le uova per non dimenticare dove sono. La lista ti permetterà di dare dei suggerimenti ai bambini che hanno difficoltà a trovarle. In più, finita la festa, potrai recuperare quelle che non sono state scovate. Se ti dimentichi i posti in cui le hai nascoste e nessuno le trova, potrebbero marcire o, se sono di plastica, la sorpresa all’interno potrebbe andare a male e attirare parassiti.

7. Usa alcuni trucchi per nascondere le uova. Per rendere la caccia ancora più difficile, usa dei trucchi per nascondere le uova in piena vista o in posti dove nessuno penserebbe di guardare. In questo modo, renderai il gioco più interessante anche per gli adulti che restano a guardare o che cercano di scoprire dove sono le uova non ancora trovate. Ad esempio puoi mimetizzare le uova nascondendole in luoghi che hanno il loro stesso colore.

8. Valuta se mettere in palio un uovo speciale come premio. Potresti nascondere un uovo particolare e assegnare un premio a chi lo trova. Sicuramente la caccia sarà più interessante!

9. Trasforma la caccia alle uova in una caccia al tesoro. Anziché lasciare semplicemente che gli ospiti cerchino le uova, fornisci loro degli indizi (ad esempio un indovinello) per scovare ogni ovetto. Per ricreare la vera atmosfera da caccia al tesoro, inserisci i biglietti con gli indizi all’interno delle uova e metti nell’ultimo uovo da trovare delle monete di cioccolato come se fossero un tesoro.


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Ciò che fino a oggi ha limitato la vendita dell’usato è stato un problema di percezione.
Quando una persona va al ristorante non si pone la questione se il piatto in cui mangia sia stato utilizzato da qualcun altro.
Eppure se lo chiede quando acquista un abito o un mobile di seconda mano.
Ma è palpabile l’evoluzione verso questo nuovo stile di vita.
Alessandro Giuliani
su Il Salvagente