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La Bottega del Tempo: un viaggio nel passato
Giulia GiarolaNews
Mercoledì 01 Febbraio 2017

La Bottega del TempoLa Bottega del Tempo è un viaggio nel passato, tra ricordi, oggetti da collezione, vecchi cimeli e tesori nascosti”.

Si presenta così il mercatino dell'usato che ho intervistato questa settimana, un posto che rispecchia bene lo spirito di Mercatini d'Italia.

Roberto, il proprietario, si è rimesso in gioco dopo la pensione, dando ascolto alla sua passione di sempre. E allora andiamo subito a conoscere questo punto vendita speciale, questo luogo d'incontro per chi ama il riuso. Dove? Nella splendida Roma.

La Bottega del Tempo: intervista al mercatino dell'usato

Quand’è nato il mercatino La Bottega del Tempo e da dove viene la tua passione per questo settore? La Bottega del Tempo nasce a Roma nel marzo 2013, dopo essere andato in pensione. Ho sempre avuto la passione nel girare i mercatini di tutta Italia, alla ricerca di oggetti particolari e, dal momento che avevo molto tempo libero a disposizione, ho deciso di rimettermi in gioco andando dall’altra parte del bancone.

In quali articoli è specializzato per la vendita? Nel nostro negozio di oltre 800 metri quadri trattiamo di tutto, in particolare mobili in stile, quadri d’autore e collezionismo, che mettiamo in bella mostra. Cerchiamo di selezionare il più possibile oggetti di qualità, siano essi antichi o moderni, come elettrodomestici, servizi di porcellane, hi-fi ecc.

La Bottega del Tempo mercatini dell'usato

Come sono i clienti? Ce ne sono molti di abituali? Abbiamo molti clienti affezionati della zona, ma vengono anche altri da altre zone d'Italia per diversi motivi: hanno visto la nostra pubblicità, ci hanno conosciuto tramite loro amici, ci hanno trovato su Mercatini d’Italia, oppure per caso trovandosi a passare davanti al negozio. Le persone che ci vengono a trovare sono per la maggior parte di un’età compresa dai 35 ai 70 anni, ma anche ragazzi alla ricerca di libri, dischi, e perché no, anche alla ricerca di qualche piccolo mobile antico da inserire nel loro arredamento moderno.

Qual è l'oggetto più strano che è stato venduto? E quello con la storia più affascinante? Di oggetti strani ne abbiamo venduti tanti, come delle maschere tribali dell’Ottocento, che per quanto fossero brutte mettevano paura, oppure delle urne funerarie o una macina pepe davvero particolare.

La Bottega del Tempo mercatini dell'usato

Quali sono le caratteristiche del mercatino e per cosa si differenzia dagli altri? La Bottega del Tempo si differenzia dagli altri sia per la pulizia, sia per l’ordine e sia per come sono esposti gli oggetti, dando a loro la giusta collocazione e il giusto valore. Gli sconti che noi facciamo, trascorsi i 60 e i 90 giorni, sono reali poiché la nostra politica è nell’essere corretto sia con chi porta gli oggetti, sia con chi viene ad acquistarli.

Quali sono gli oggetti usati che i tuoi clienti comprano più spesso? Gli oggetti più venduti sono senz’altro legati alla casa, dai piccoli mobili agli elettrodomestici, ma anche libri e dischi.

La Bottega del Tempo mercatini dell'usato

Secondo te quale sarà il futuro dell'usato? Sto notando che le persone stanno iniziando a comprendere che l’epoca dell’usa e getta si sta esaurendo e che moltissimi oggetti che si trovano in commercio sono di scarsa qualità, rispetto a quelli prodotti negli anni passati, tanto che la diffidenza di molti ad acquistare oggetti usati sta diminuendo poiché ritrovano in essi la qualità ad un prezzo inferiore.

Grazie mille a Roberto per averci raccontato la storia e le caratteristiche del suo mercatino dell'usato.

La Bottega del Tempo ti aspetta a Roma in viale Spartaco 130. Per maggiori informazioni è possibile contattare il punto vendita al numero 06 64780632, oppure scrivere all'indirizzo email info@bottegadeltempo.com. Clicca mi piace sulla pagina Facebook per vedere le ultime novità.

Anche tu vorresti raccontare la storia del tuo mercatino dell'usato? Scrivici un messaggio privato sulla pagina Facebook di Mercatini d'Italia, al resto ci pensiamo noi. E non dimenticare... questa iniziativa è gratuita!


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Ciò che fino a oggi ha limitato la vendita dell’usato è stato un problema di percezione.
Quando una persona va al ristorante non si pone la questione se il piatto in cui mangia sia stato utilizzato da qualcun altro.
Eppure se lo chiede quando acquista un abito o un mobile di seconda mano.
Ma è palpabile l’evoluzione verso questo nuovo stile di vita.
Alessandro Giuliani
su Il Salvagente