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SERR 2016: partecipa con il tuo mercatino dell'usato
Giulia GiarolaNews
Mercoledì 21 Settembre 2016

SERR 2016Torna anche quest'anno un evento importantissimo per l'ambiente: la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, dal 19 al 27 novembre. Il tema dell'ottava edizione sarà sull'impatto degli imballaggi, tra riciclo ed eco-design.

Un'occasione unica per tutti i mercatini dell'usato di mostrare la loro grande attività di sensibilizzazione a favore del riuso. Chiunque può iscriversi e partecipare, c'è tempo fino al 4 novembre. Ecco come fare.

Cos'è la SERR? Approfondiamo!

La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) è un’iniziativa patrocinata dal Parlamento Europeo per promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla riduzione dei rifiuti. È un evento nato nel 2009 che coinvolge numerosi enti pubblici, imprese, società civili e cittadini, con il contributo in Italia del Ministero dell'Ambiente, CONAI, Legambiente ed un nutrito comitato promotore.

L’edizione 2016 si terrà dal 19 al 27 novembre ed in Italia si svolgerà all’interno del programma LIFE+ della Commissione Europea, con lo scopo primario di sensibilizzare le istituzioni, i consumatori e tutti gli altri stakeholder circa le strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’Unione Europea, che gli Stati membri devono perseguire, anche alla luce delle recenti disposizioni normative (direttiva quadro sui rifiuti, 2008/98/CE).

Gli scopi della SERR dunque possono essere sintetizzati in questo modo:

  • promuovere azioni per una riduzione dei rifiuti in tutta Europa;
  • accrescere la  consapevolezza sulle possibili  strategie di riduzione e sulle politiche europee e nazionali in materia ambientale;
  • porre in evidenza esempi virtuosi di riduzione dei rifiuti;
  • sottolineare le connessioni esistenti tra riduzione dei rifiuti, sviluppo sostenibile e lotta contro i cambiamenti climatici.

Il tema 2016: ridurre l'impatto degli imballaggi

SERR 2016

Ogni anno, la SERR propone un tema legato alla prevenzione dei rifiuti. Nel 2016 questo sarà la riduzione dell’impatto degli imballaggi, tramite la diminuzione, il riuso ed il corretto riciclo degli stessi.

I rifiuti da imballaggio infatti sono un problema rilevante nei nostri modelli di consumo attuali, specialmente quando non correttamente separati e riciclati. Tuttavia, ridurre l’impatto dei rifiuti da imballaggio non sempre richiede così tanti sforzi e ognuno di noi può dare il proprio contributo.

Gli imballaggi sono qualsiasi materiale usato per contenere, proteggere, maneggiare, consegnare e presentare i prodotti. Hanno molti vantaggi, ma nell’Unione Europea attualmente ne utilizziamo una quantità eccessiva: ognuno di noi infatti produce in media 156,92 kg di rifiuti da imballaggio all’anno.

SERR 2016

Partecipare si può! Ecco come iscriversi:

Le iscrizioni alla SERR 2016 sono iniziate il primo settembre e resteranno aperte fino a venerdì 4 novembre alle ore 23.59. Iscriversi è semplicissimo: basta collegarsi alla pagina dedicata alle registrazioni del sito della European Week for Waste Reduction, registrando la propria azione (in caso di bisogno si può sempre consultare la guida con le istruzioni).

Fino al 4 novembre dunque sarà possibile iscrivere le proprie azioni su uno o più dei seguenti temi:

  • Prevenzione e Riduzione
  • Riuso e preparazione per il riutilizzo
  • Raccolta differenziata, selezione e riciclo
  • Clean-Up Day

Per i mercatini dell'usato la SERR è un'occasione imperdibile per mostrare a tutti l'azione benefica ed ecosostenibile del loro operato! Nel mondo dell'usato infatti il riuso è all'ordine del giorno e la produzione di imballaggi è pari a zero, contribuendo in questo modo ad abbassare il tasso d'inquinamento. Partecipare quindi è fondamentale per far capire che i mercatini dell'usato sono i principali promotori di un sistema di consumo più responsabile e sostenibile.

Hai domande o dubbi sulla SERR 2016? Puoi scrivere all'indirizzo email serr@envi.info


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Ciò che fino a oggi ha limitato la vendita dell’usato è stato un problema di percezione.
Quando una persona va al ristorante non si pone la questione se il piatto in cui mangia sia stato utilizzato da qualcun altro.
Eppure se lo chiede quando acquista un abito o un mobile di seconda mano.
Ma è palpabile l’evoluzione verso questo nuovo stile di vita.
Alessandro Giuliani
su Il Salvagente