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Festival del riuso e del baratto: 17 aprile a Mestre
Giulia GiarolaNews
Mercoledì 13 Aprile 2016

Festival del riuso e del baratto a MestreScambiare, barattare, giocare, osservare, conoscere, dare, ricevere. Ci sono eventi che non si possono descrivere se non con i verbi che fanno parte della sua stessa natura. Perché spesso certe parole, da sole, sono più forti di qualsiasi frase fatta. Qui si parla di una iniziativa che mette in contatto le persone tra di loro, che ci fa tornare indietro nel tempo pur restando nel presente per un futuro più pulito. Sta per arrivare il Festival del riuso e del baratto!

Segnarsi subito questa data in agenda, anche perché manca davvero poco: domenica 17 aprile al Parco Piraghetto di Mestre ci sarà una nuova edizione del Festival dedicato al riutilizzo per eccellenza, promosso dall'associazione culturale Viva Piraghetto, ed organizzato in collaborazione con i negozi dell'usato Baby Bazar Mestre, Scorzè e Mercatopoli Marghera. L'originalità di questo festival, infatti, sta anche nella presenza di professionisti dell'usato pronti ad aiutare i partecipanti nella valutazione degli articoli che verranno scambiati.

Un Festival per avvicinarsi al mondo del riuso

Festival del riuso e del baratto a Mestre

Scopo dell'evento sarà proprio scambiare e ricevere numerosi oggetti d'uso quotidiano durante la giornata, dalle 10.30 alle 18. Cose usate ma ancora in buono stato che possono essere scambiate con altro per dare vita ad un immenso swap party! Un momento di scambio divertente ma anche educativo, che permette a tutti (in particolare ai bambini) di avvicinarsi al mondo del riuso, scoprire i consumi intelligenti contro gli sprechi e conoscere le realtà attive sul territorio che investono nella green economy. Sensibilizzare i cittadini su questi temi è molto importante e non è sempre facile, ma con un festival del genere come si fa a resistere?

E poi, a pensarci bene, accogliere il riuso è qualcosa che dovrebbe venire naturale, perché ciò che non serve a qualcuno, può essere utile ad altre persone... sempre. Rimettere in circolo gli oggetti usati deve essere anche un momento di spensieratezza, farlo con gioia sapendo che allo stesso tempo è un'azione benefica per la salute di tutti.

Il 17 aprile, inoltre, sarà una giornata dedicata al "riuso" del Parco Piraghetto, location dell'evento. Lo scopo dell'associazione Viva Piraghetto è coinvolgere la cittadinanza anche nella riscoperta di questo luogo magico, e promuovere la raccolta fondi per l’installazione di una giostra inclusiva, dando così la possibilità a tutti i bambini di vivere gli spazi comuni senza nessuna barriera.

Come partecipare al Festival del riuso

Festival del riuso e del baratto a Mestre

1. Cerca a casa gli oggetti, in buono stato, che vuoi scambiare. Cose che non sono usate, ma che a qualcuno potrebbero piacere ed essere utili: oggettistica per la casa, piccoli elettrodomestici, attrezzature per il tempo libero e sportive, bigiotteria e accessori, libri, cd e dvd e giocattoli per i bambini.

2. Prendi ciò che hai scelto, massimo 12 pezzi, e portalo al Parco Piraghetto domenica 17 aprile dalle ore 10 alle 17 (orari di consegna della merce).

3. Registrati al banco di accoglienza con i tuoi dati. Ricorda di portare un documento d’identità necessario per garantire la provenienza degli oggetti

4. Fai valutare gli oggetti dagli operatori del riuso presenti e raccogli i gettoni corrispondenti al valore dei tuoi oggetti.

5. Nell’area di scambio usa i gettoni guadagnati per prendere ciò che ti piace tra tutti gli oggetti esposti.

Per leggere il regolamento completo e scaricare il modulo di partecipazione, visitare il sito ufficiale del Festival del Riuso o scrivere all'indirizzo di posta elettronica info@festivaldelriuso.it. Per blogger e giornalisti è possibile accedere al comunicato stampa.


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Ciò che fino a oggi ha limitato la vendita dell’usato è stato un problema di percezione.
Quando una persona va al ristorante non si pone la questione se il piatto in cui mangia sia stato utilizzato da qualcun altro.
Eppure se lo chiede quando acquista un abito o un mobile di seconda mano.
Ma è palpabile l’evoluzione verso questo nuovo stile di vita.
Alessandro Giuliani
su Il Salvagente