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Il Balon di Torino: mercato delle pulci dal 1857
Giulia GiarolaNews
Mercoledì 26 Aprile 2017

Nel mondo ci sono innumerevoli mercatini dell'usato, talmente tanti che spesso ci dimentichiamo che a pochi passi da casa anche qui in Italia abbiamo gioielli da scoprire. Oggi ad esempio, andiamo a fare un giro in un mercatino italiano molto speciale, sulla scena torinese dal 1857: il Balon, storico mercato delle pulci del capoluogo piemontese che si svolge lungo le vie principali del Borgo Dora.

«Le strade sono piene di coperte dai colori sbiaditi, riposte a terra quasi con affetto, per ospitare ogni sorta di cianfrusaglie: scarpe spaiate, un orologio senza lancette, la copertina di un libro senza pagine, gambe di tavolo marcite dalla pioggia, una padella senza manico. Gli oggetti sono ordinati con cura, la disposizione è pensata, ragionata nei particolari. La varietà e la stranezza degli oggetti è meravigliosa.»

Fiorenzo Oliva, autore del libro "Il mondo in una piazza. Diario di un anno tra 55 etnie", descrive molto bene l'aria che si respira al Balon. Un mercato vivace e pittoresco che si dirama tra botteghe e magazzini d'antiquariato.

Il Balon di Torino è un gioiello d'altri tempi

Immortalato in libri e film di successo, il Balon di Torino è immerso in colori, fragranze e sapori d'altri tempi. Ad ogni angolo è facile trovare chi dà un'occhiata agli abiti usati, chi cerca l'affare e la rarità, chi insegue con lo sguardo oggetti curiosi e chi tiene tra le mani qualcosa a cui ridare vita.

Il Balon di Torino

Il mercato si svolge tutti i sabati dalle 6 del mattino fino alle 17. Frequentato da cittadini e turisti, il Balon coinvolge una vasta clientela, dall'appassionato al collezionista, da chi ama il passato al cacciatore di cianfrusaglie. Gli espositori sono circa 300 e si dividono in: artigiani, commercianti, studenti, pensionati, operatori professionali, stranieri e in genere chiunque abbia il desiderio di proporre capi vintage e second hand.

Cosa si trova tra le vie del Balon? Principalmente antiquariato, rigatteria, artigianato etnico, vintage, creatività e semplice usato. Il tutto nel mezzo del folklore torinese, dove la routine viene interrotta dai continui affari del mercato, dal vociare dei compratori e dal fascino dei sapori esotici.

Il Gran Balon la seconda domenica del mese

La seconda domenica di ogni mese avviene una magia: il Balon si trasforma e diventa il Gran Balon, con 250 bancarelle e 50 negozi della zona che espongono mobili, ceramiche, libri, abbigliamento, vintage e prodotti d'antiquariato. Non mancano poi argenti, tappeti, cartoline del passato e gioielli. Inoltre all'interno del Cortile del Maglio manufatti e prodotti in materiale cartaceo si fondono col vintage e creano esposizioni molto particolari che attirano un vasto pubblico.

Il Balon di Torino

E c'è anche una bella sorpresa per gli amanti delle passeggiate all'aria aperta: dal 2012 l'Associazione Commercianti Balon organizza i TOUR-ET, ovvero visite per il borgo e per il mercato con la guida di esperti del luogo, un modo rilassante per godere appieno la cultura del Gran Balon. 

Curiosità: il Balon, affollando tutto il Borgo Dora e unendosi al vicino mercato alimentare di Porta Palazzo, dà vita ogni sabato alla più estesa area mercatale all'aperto di tutta Europa!


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Ciò che fino a oggi ha limitato la vendita dell’usato è stato un problema di percezione.
Quando una persona va al ristorante non si pone la questione se il piatto in cui mangia sia stato utilizzato da qualcun altro.
Eppure se lo chiede quando acquista un abito o un mobile di seconda mano.
Ma è palpabile l’evoluzione verso questo nuovo stile di vita.
Alessandro Giuliani
su Il Salvagente