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Portobello e Greenwich Market: usato londinese!
Mercoledì 27 Maggio 2015
Giulia Giarola

Dieci giorni fa ho visitato due mercatini a dir poco stupendi: il primo è noto in tutto il mondo, il secondo invece è meno conosciuto ma con un carisma eccezionale. Sto parlando del celebre Portobello Market e del Greenwich Vintage Market. Dove si trovano? Nella mia città preferita: Londra.

Non smetterò mai di ripeterlo, per conoscere la cultura di un luogo bisogna stare in mezzo alla sua gente. Per strada, nei musei e in tutti quei posti che hanno fatto, o stanno facendo, la storia di un popolo. Ma soprattutto è bene mescolarsi tra la folla nei mercatini locali. È lì che avviene la magia. Nei mercatini puoi scoprire i gusti e le abitudini di un'intera città. Se sei un viaggiatore, appassionato di ciò che unisce o distingue la persone di diversi paesi, non puoi non immergerti tra i cunicoli dei mercati. L'ideale anche per acquistare qualcosa di davvero originale e che ti lascerà nel cuore dei momenti unici.

Portobello Market si trova in uno dei quartieri più lussuosi di Londra: Notting Hill, famosissimo per via del film romantico con Julia Roberts e Hugh Grant uscito nel 1999. Per raggiungere quel mercato basta seguire le indicazioni verso la splendida Portobello Road, una strada che per l'occasione si trasforma completamente. Le carreggiate sono semi invase dalle bancarelle di centinaia di commercianti e quasi tutto ciò che vi si trova è usato e d'antiquariato. Abbigliamento, accessori per la casa e gioielli sono quelli che vanno per la maggiore. Ma si possono trovare anche banchi dedicati alle macchine fotografiche da collezione e alle mappe antiche.

Incredibile come in una zona ricca londinese sia collocato un mercatino che fa degli oggetti di seconda mano il suo attore protagonista. La cosa bella di Londra è che il 70% della sua popolazione non è inglese, e quindi andando in giro per la città puoi conoscere persone di qualsiasi nazionalità o religione. E nei suoi mercati, come Portobello, sembra che tutto il mondo sia lì con te.

Ho scoperto il Greenwich Vintage Market, invece, per puro caso. Stavo andando a fare una passeggiata al Greenwich Park (uno dei più grandi spazi verdi della Londra meridionale), quando mi sono ritrovata davanti all'insegna di uno dei mercatini del vintage più belli che io abbia mai visto. Me ne sono completamente innamorata. Piccolo, intimo, inaspettato, originale e retrò! I suoi banchetti sono esclusivamente di due tipi: usato vintage (tenuto benissimo) e handmade, cioè fatto a mano.

Dalle foto si vede chiaramente quanto gli inglesi sfruttino l'usato come una vera e propria risorsa, traendone ogni beneficio possibile. Dal lato economico gli oggetti di seconda mano sono una vera manna dal cielo, perché gente del posto e turisti ne vanno matti. Dal lato ambientale poi, gli inglesi sono piuttosto eco-friendly e sanno che il riuso evita la produzione di oggetti nuovi. Il rispetto per l'ambiente si nota anche dalla cura dei numerosi parchi, polmoni verdi e immensi che rendono vivibile una metropoli affollata come tante altre ma bella come poche.


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Ciò che fino a oggi ha limitato la vendita dell’usato è stato un problema di percezione.
Quando una persona va al ristorante non si pone la questione se il piatto in cui mangia sia stato utilizzato da qualcun altro.
Eppure se lo chiede quando acquista un abito o un mobile di seconda mano.
Ma è palpabile l’evoluzione verso questo nuovo stile di vita.
Alessandro Giuliani
su Il Salvagente