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Addobbi di Natale low cost!
Mercoledì 10 Dicembre 2014
Monica Ferraccioli

L’8 dicembre è passato e io, come da tradizione, mi sono dedicata ad addobbare la casa per Natale. Ero decisa a non utilizzare anche quest’anno, per l’ennesimo anno, le stesse decorazioni, ma non volevo spendere un patrimonio per rinnovarle!

Per carità, sono ancora del parere che il rame sia un colore meraviglioso per il mio alberello di Natale, ma dopo nove o dieci anni quest’anno volevo proprio dare un tocco diverso alle festività! Il problema erano i prezzi, così alti da smorzare qualsiasi entusiasmo e voglia di rinnovamento.

Come conciliare originalità e convenienza? Ho optato per il negozio dell’usato Mercatopoli della mia città! Devo riconoscere di essere rimasta stupita della scelta di addobbi presenti all’interno del punto vendita. Innanzitutto ho portato in conto vendita tutto ciò che ho utilizzato negli anni passati per decorare l’albero: palline, pigne glitterate e angioletti, in perfetto stato. Quindi, con soli pochi euro, ho acquistato una confezione di splendide decorazioni in legno di colore bianco, che si abbinano molto bene con altri pendenti in vetro, trovati anche questi a Mercatopoli. Con ciò che ho risparmiato ho acquistato anche un centrotavola e ho salvaguardato un gruzzoletto che userò per i regali di Natale!

Dalla vendita dell’usato si può ricavare il 50% del prezzo assegnato agli articoli, a condizione che siano integri e in ottime condizioni. La merce viene esposta all’interno del negozio per 60 giorni e online, sulla vetrina virtuale del punto vendita: chi vende riceve la card My Mercatopoli, da attivare sul sito, attraverso la quale può controllare lo stato delle proprie vendite e conoscere la data a partire dalla quale ritirare il proprio rimborso. Dopo 15 giorni dal perfezionamento della vendita, infatti, sono andata a ritirare il mio guadagno!

Circa l’acquisto, invece, posso dire di aver risparmiato oltre il 50% rispetto all’acquisto delle decorazioni nuove e garantisco che non c’è differenza! Con il mio nuovo albero di Natale che richiama lo stile “shabby chic” sento di aver fatto un grande affare! Per questo Natale ecologico, mi sono dedicata anche al riciclo: ho creato tanti pacchetti, riutilizzando carte da regalo e nastri per rivestire finti doni che ho messo sotto l’albero, per arricchirlo ancora di più. Scatole vuote, confezioni di TetraPack, barattoli di latta, sono perfetti per essere impachettati e dare la sensazione del regalo.

A lavoro finito, sono entusiasta del rapporto investimento/risultato e penso già che il prossimo anno farò lo stesso. Non sarò più costretta a tenere le stesse decorazioni per anni, ma potrò finalmente cambiare colori e stile con semplicità, senza delapidare lo stipendio! Per la mia famiglia, agire in questo modo ha dato un valore in più al Natale e sono sicura che anche mia figlia possa imparare molto dal riuso e dalla condivisione. Approposito: sto già pensando a un Carnevale ecologico e super divertente per la mia piccola Gaia! Non vedo l’ora!


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Ciò che fino a oggi ha limitato la vendita dell’usato è stato un problema di percezione.
Quando una persona va al ristorante non si pone la questione se il piatto in cui mangia sia stato utilizzato da qualcun altro.
Eppure se lo chiede quando acquista un abito o un mobile di seconda mano.
Ma è palpabile l’evoluzione verso questo nuovo stile di vita.
Alessandro Giuliani
su Il Salvagente