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Mercatopoli Firenze Careggi: il riuso è dannatamente chic!
Mercoledì 08 Gennaio 2014
Silvia Dal Corso

A Firenze arriva un nuovo punto vendita del network di negozi del riuso a marchio Mercatopoli. L'insegna è Mercatopoli Firenze Careggi e si trova in via delle Panche. A guidarlo c’è Raffaella, appassionata di tutto ciò che è vintage e da anni inserita nel settore del commercio.

C’è chi pensa che “avere stile” significhi stare al passo con la moda e uniformarsi a modelli preconfezionati e c’è chi unisce al concetto di stile quello di personalità, dando vita a qualcosa di originale, spontaneo e soprattutto unico.

Raffaella appartiene al secondo gruppo: da sempre appassionata a tutto ciò che è vintage, riesce a dare nuova vita ad abiti, oggetti, pezzi di arredamento, generando una magia che ci si aspetterebbe solo in una fiaba. Bacchetta magica? No, bastano tante irrefrenabili idee, mani operative e molto entusiasmo. Il risultato di questa pozione è stata l’apertura di un nuovo punto vendita Mercatopoli a Firenze Careggi, un negozio dell’usato dal fascino ineguagliabile.

L’idea di creare uno spazio ricercato, in grado di dare un’anima agli articoli di seconda mano è stata il leitmotiv che ha condotto Raffaella all’apertura di Mercatopoli Firenze Careggi: “Mercatopoli ha rivoluzionato il modo di concepire gli empori dell’usato, permettendo a ciascun gestore di imprimere la propria personalità nell’esposizione degli articoli ed esprimere le proprie passioni. Io – ci racconta Raffaella - sono appassionata dello stile shabby chic e ho voluto infondere al punto vendita quell’atmosfera soft, con toni delicati e mobili dal sapore antico, per accogliere i clienti in un contesto familiare e ordinato, seppur fortemente creativo e stimolante.”

Presso i punti vendita Mercatopoli tutto può trovare una seconda vita: abbigliamento, oggetti, componenti d’arredo. I clienti diventano i fornitori del negozio, portando i propri articoli usati in conto vendita. I capi e gli accessori vengono esposti e vi rimangono per 60 giorni, a prezzi molto convenienti, permettendo all’acquirente un risparmio del 70% circa rispetto al nuovo. A eccezione dell’abbigliamento, che non verrà ulteriormente scontato per permettere un rinnovo costante dei capi, la merce dopo 60 giorni continua a rimanere esposta, a prezzi ulteriormente scontati. Un forte vantaggio per chi acquista e per chi vende, che potrà beneficiare di un guadagno in contanti dalla vendita di articoli che altrimenti sarebbero stati sprecati.

“Nonostante siano molti anni che visito mercatini, anche oggi che gestisco un’attività tutta mia nel mondo dell’usato non riesco a non emozionarmi aprendo i cassetti di un’antica credenza, o accomodandomi tra le braccia di una vecchia poltrona. Mi balzano subito alla mente – dice Raffaella – i ricordi della casa dei miei nonni. Le mani di mia nonna, rovinate dal freddo e dal lavoro, il profumo dei cibi fatti in casa, il tepore di una piccola lampada accesa vicino al sofà, per il nonno che leggeva il giornale. Non possiamo lasciare che questi ricordi, impressi nella mente di ciascuno, vengano dimenticati. Tutto può essere ricreato, reinventato, e diventare dannatamente chic, sulla pelle o nella casa di chi lo accoglie”.

Raffaella organizza a tale scopo presso il punto vendita Mercatopoli di Firenze Careggi corsi di riuso e riciclo creativo, con l’intento di coinvolgere adulti e bambini e sensibilizzarli verso questo comportamento, nell’ottica anche di un maggior rispetto verso l’ambiente

Mercatopoli Firenze Careggi si trova in via delle Panche 131/E. E’ possibile contattare il punto vendita al numero 055430302 o tramite e-mail all’indirizzo firenzecareggi@mercatopoli.it. Per maggiori informazioni si può visitare il sito del negozio Mercatopoli Firenze Careggi o il sito nazionale di Mercatopoli.


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Ciò che fino a oggi ha limitato la vendita dell’usato è stato un problema di percezione.
Quando una persona va al ristorante non si pone la questione se il piatto in cui mangia sia stato utilizzato da qualcun altro.
Eppure se lo chiede quando acquista un abito o un mobile di seconda mano.
Ma è palpabile l’evoluzione verso questo nuovo stile di vita.
Alessandro Giuliani
su Il Salvagente